Dalle liti quotidiane fino ai casi di femminicidio: il contributo della XII campagna nazionale di promozione dell’armonia nella coppia

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È in corso sino alla fine di novembre la XII campagna nazionale di promozione dell’armonia nella coppia, dedicata a “Rinnovare la relazione”. L’iniziativa, promossa da AAF – Associazione Aiuto Famiglia ODV, mette a disposizione un colloquio gratuito con uno psicologo per quelle coppie che, giunte a diversi livelli del loro rapporto (fidanzamento, convivenza, matrimonio), nutrono l’esigenza di confrontarsi e risolvere i problemi insorti nel corso della loro relazione o semplicemente vogliono prevenire situazioni a rischio.

La coppia intenzionata a migliorarsi può intraprendere un percorso di dialogo e confronto insieme a uno degli oltre 300 psicologi – almeno uno in ogni provincia – aderenti all’iniziativa, partendo dall’analisi delle risposte che i componenti della medesima coppia hanno preventivamente inserito nel questionario on-line https://www.aiutofamiglia.org/campagna/check-up/

«Negli ultimi 12 anni attraverso le nostre campagne, affiancati dal prezioso e insostituibile supporto professionale degli psicologi, siamo riusciti ad aiutare un elevato numero di coppie – spiega Aldo Vincenzo Delfino, presidente AAF – Associazione Aiuto Famiglia -. Dalle semplici incomprensioni alle crisi profonde: abbiamo dato un supporto concreto a chi ne ha fatto richiesta».

Nel dettaglio, le campagne nazionali di promozione dell’armonia nella coppia servono a comprendersi meglio, esprimere ansie, dubbi, paure, aiutare a decidere, migliorare la comunicazione, risolvere i conflitti, prevenire rotture, separazioni, divorzi, accogliere, perdonarsi e perdonare, fermare le violenze.

«Un tema di stretta attualità, a cui teniamo molto e che in parte riguarda anche le nostre iniziative, è quello del femminicidio – continua Aldo Vincenzo Delfino -. Il femminicidio, inteso come qualsiasi forma di violenza esercitata sulle donne al fine di annientarne l’identità o peggio ancora causarne la morte, nella maggior parte dei casi viene perpetrato all’interno di legami familiari e si consuma nell’abitazione di residenza della coppia. Raramente un femminicidio è frutto di un momento d’ira incontrollata; è premeditato. Questi elementi accendono ancora una volta un faro sul fronte della prevenzione: è possibile fermare la violenza promuovendo campagne di sensibilizzazione, educazione alla non-violenza, rispetto delle relazioni, formazione affettiva e costruzione di spazi di ascolto. Soprattutto in “tempi non sospetti”, quando la coppia è ancora “salvabile”. C’è bisogno di cultura oltre che di cura e riabilitazione. La XII campagna nazionale di promozione dell’armonia nella coppia mira, tra i tanti aspetti, anche a questo».

Per ulteriori informazioni: https://www.aiutofamiglia.org

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