Formazione Psicologo: come diventare uno psicologo

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Per psicologia s’intende quella scienza che studia la dimensione comportamentale e mentale di un individuo attraverso l’analisi di processi psichici, mentali e cognitivi che lo interessano a livello conscio e inconscio e in relazione ai rapporti che stabilisce con altri soggetti all’interno di un gruppo sociale e in un determinato ambiente.
La psicologia interviene avvalendosi di specifici strumenti e tecniche conoscitive al fine di prevenire e/o diagnosticare disagi connessi alla sfera più intima e personale di un paziente in rapporto al mondo che lo circonda. Inoltre, la psicologia agisce con una serie di pratiche che possono interessare vari stati dell’animo umano quali la personalità, l’apprendimento, la memoria e l’intelligenza, le emozioni e l’affettività e vari altri, con l’obiettivo di attivare percorsi di riabilitazione a seguito di traumi emotivi e il ripristino di ottimali condizioni di risposta verso il proprio contesto sociale di appartenenza e nelle diverse fasi del ciclo della vita.

Quando ricorrere a una terapia psicologica

Riconoscere i sintomi per cui è conveniente intervenire con una cura psicologica potrebbe non risultare semplice e comunque si tratta di qualcosa di estremamente soggettivo. In linea di massima si può asserire che l’intervento dello specialista è auspicabile per tutti quei casi di sofferenza che si protraggono nel tempo e per i quali non si registrano significative evoluzioni in senso positivo o, al contrario, quando si verificano dei peggioramenti che aggravano la condizione di avversità e disagio psichico.

Rivolgersi a un esperto assumerà carattere di urgenza nel momento in cui:
-la sensazione di malessere sfocerà in una forma permanente interferendo con le nostre attività quotidiane quali il lavoro o lo studio;
– cominceranno ad insorgere comportamenti inusuali seguiti da reazioni a volte incontrollabili;
– si avvertirà la necessità di fare uso di sostanze o alcolici per affrontare situazioni in cui prima non si avvertiva alcuna difficoltà;
-stati depressivi o ansiosi degenerano in azioni autodistruttive.

Psicologi si nasce? O si diventa?

Data la specifica natura della professione verrebbe da rispondere sì psicologi si nasce e sì psicologi si diventa. Cosa vuol dire esattamente? Questo tipo di mestiere implica il possedere una naturale predisposizione verso la disciplina oltre che una smisurata devozione e un’inestinguibile spirito di sacrificio. Avviarsi alla professione significa infatti percorrere una strada molto lunga in termini di anni di studio.

Cosa fare per diventare psicologo

Innanzitutto, l’ideale sarebbe provenire da un liceo scientifico o classico per maturare una certa dimestichezza con la terminologia latina propria del linguaggio medico, oltre che un chiaro background scientifico utile nel caso di corsi di laurea incentrati nel settore della medicina. Detto questo, chi vuol fare della psicologia il proprio lavoro dovrà conseguire una laurea della durata di cinque anni. La riforma avvenuta qualche anno fa nell’ambito universitario ha introdotto corsi di laurea triennali in materie psicologiche secondo varie diciture a seconda dell’ateneo scelto, però ci preme avvisare che non sarà sufficiente ad esercitare la professione. Conseguita la triennale sarà necessario proseguire con una laurea specialistica della durata di due anni e svolgere un tirocinio curriculare professionalizzante secondo la durata prevista dal proprio piano studi. Conseguita la laure la qualifica ottenuta sarà di “dottore in psicologia“. A questo punto sarà necessario concorrere per l’esame di Stato in psicologia che se concluso con esito positivo, ci permetterà di iscriverci nell’albo della categoria.
Nel caso in cui però non volessimo finire nel calderone degli psicologi generici ma al contrario, approfondire una determinata branca della psicologia, allora dovremo frequentare una scuola di alta specializzazione nel settore di nostro interesse. Per fare un esempio, coloro che vorranno scegliere di percorrere la carriera di psicoterapeuti dovranno iscriversi a una scuola di psicoterapia come quella della ITCC della durata complessiva di 4 anni. Durante lo svolgimento della specializzazione dovranno altresì svolgere un tirocinio curriculare di circa 200 ore. Infine, è importante sapere che sono ammessi alla scuola di specializzazione in psicoterapia anche coloro che hanno conseguito una laurea in medicina. In tal caso l’abilitazione riguarderà unicamente la professione di psicoterapeuta e non quella di psicologo.

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