Futur-e, il progetto Enel per un Paese più efficiente e sostenibile

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Il mercato dell’energia sta cambiando molto velocemente: l’obiettivo è quello di ridurre i costi dell’energia elettrica e di garantire un potenziamento dell’efficienza energetica, con conseguenti ricadute positive nella lotta contro il cambiamento climatico. Per questo motivo Enel, il primo operatore elettrico italiano, ha messo in campo il progetto Futur-e, attraverso il quale intende porsi alla guida di questa transizione sul territorio nazionale.

A spingere verso questo cambiamento, oltre alle pressanti direttive europee, è anche il contesto italiano degli ultimi anni: la richiesta energetica si è infatti ridotta, mentre le rinnovabili si sono imposte sempre di più sul mercato, in uno scenario regolato in buona parte da una nuova attenzione per l’ambiente. Tutto questo ha portato Enel alla dismissione delle proprie centrali elettriche ritenute obsolete, le quali però non saranno abbandonate. Tutt’altro: lo spirito del progetto Futur-e è infatti quello di aprire nuove opportunità di crescita per l’Italia, e per questo motivo tali centrali sono oggetto di bandi di riqualifica architettonica.

L’Italia non è la prima realtà europea a cimentarsi in virtuose riqualifiche delle vecchie centrali elettriche dismesse. L’esempio più famoso è quello rappresentato dalla Tate Modern di Londra, una centrale termoelettrica che nel 2000, dopo un lavoro durato cinque anni, è stata convertita in un museo di arte moderna internazionale. In questo modo, quello che poteva diventare un eco-mostro è stato trasformato in un edificio prezioso per la comunità e per il territorio londinese.

La stessa cosa si sta facendo in Italia, attraverso il progetto Futur-e. Con il coinvolgimento attivo di società specializzate, Enel sta individuando quali potranno essere le migliori destinazioni di utilizzo per tutti quegli impianti elettrici già dismessi o che verranno chiusi nel breve periodo. In questo modo la chiusura di una centrale elettrica obsoleta non deve più essere vista come uno smacco per la comunità circostante ma, al contrario, come un’opportunità di crescita, tutelando l’occupazione diretta e continuando per quanto possibile la vocazione di ogni singolo territorio.

Nel suo spazio in rete, il progetto Futur-e si presenta come un potente hub di condivisione di informazioni sulle nuove politiche green e sulle iniziative sostenibili italiane. Il portale pone particolare enfasi sulle iniziative tuttora in corso per la riqualificazione delle centrali dismesse: in questo senso, vengono evidenziati i bandi e i progetti di riqualifica delle centrali di Porto Tolle, di Montalto di Castro e di Rossano. Parte dei lavori, però, è già a buon punto: sul sito è infatti possibile vedere i vincitori del progetto per la riqualificazione della centrale di Alessandria.

Quello che Enel propone all’Italia, attraverso il progetto Futur-e, è dunque una base dalla quale lanciare il rinnovamento del mercato energetico, e con esso il rilancio dell’economia nazionale improntato sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale. Si punta dunque a gonfie vele verso un servizio energetico più evoluto, più smart e soprattutto più green.

InternetPrStaff