I dati del Surgeon General sulle sigarette elettroniche non sono veritieri

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Negli Stati Uniti il Surgeon General decide sui problemi di salute pubblica all’interno del governo statunitense. Si tratta delle autorità governative più importanti per quanto riguarda la salute pubblica. Tuttavia ultimamente ha avanzato alcune affermazioni sulla sigaretta elettronica molto discutibili.

Difatti le affermazioni pubblicate dal Surgeon General nel 2016 non sono veritiere. Non sussiste nessuna diffusione eccessiva di impiego delle sigarette elettroniche tra i giovani. Una ricerca firmata da diversi studiosi quali il dottor Christopher Russell, il dottor Joel Nitzkin e il dottor Konstantinos Farsalinos, ha evidenziato che i dati pubblicati dal Surgeon General sono poco veritieri e danno adito a preoccupazioni eccessive sui danni per la salute relativi allo svapare.

Le dichiarazioni del Surgeon General sono molto discutibili. Innanzitutto, numerose ricerche condotte negli ultimi anni hanno evidenziato che l’impiego di sigarette elettroniche tra i ragazzi è saltuaria tra i non fumatori. Il ricorso al fumo di tabacco negli Stati Uniti è notevolmente calato da quando le ecig sono più disponibili, inoltre i ragazzi statunitensi che usano giornalmente le sigarette elettroniche di qualità utilizza liquidi senza nicotina.

Lo studio riportato dimostra che le prove pubblicate riguardanti il danno da nicotina non si può estendere all’impiego della sigaretta elettronica, perché concerne unicamente l’esposizione alla nicotina derivante dal fumo di sigaretta e non lo svapo della sigaretta elettronica.

Contraddire le affermazioni del Surgeon General richiede molta determinazione, tuttavia i dati erano così discutibili che gli scienziati si sono visti costretti a contraddirli, vista l’utilità ormai riconosciuta delle sigarette elettroniche di qualità.

darionew