La dermatite seborroica: come curarla

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Con il termine dermatite atopica ci si riferisce a una patologia che colpisce zone del corpo, come la faccia, il condotto uditivo, il torace e specialmente il cuoio capelluto. Vengono colpite principalmente le zone del corpo in cui sono presenti le ghiandole sebacee. Le cause dovute a questo tipo di dermatite atopica sono ancora poco chiare. Di recente è stato scoperto che due specie di funghi appartenenti al genere “Malassezia” soprattutto Malassezia globosa e Malassezia furfur, sono notevolmente presenti nelle zone in cui si sviluppa la dermatite seborroica, tuttavia, questa infiammazione della pelle non è una malattia contagiosa. Inoltre, tra gli altri fattori che potrebbero causare la dermatite seborroica, ricordiamo anche il cambio di stagione, soprattutto d’inverno. Inoltre, la dermatite seborroica può essere scatenata anche da patologie neurologiche, come il Morbo di Parkinson.

La dermatite atopica è conosciuta come una infiammazione cronica-recidivante che colpisce la pelle, specialmente il cuoio capelluto, manifestandosi con forfora, chiazze scure e prurito. Fortunatamente per ogni problema esiste un rimedio. Anche se per la dermatite atopica non c’è una cura definitiva, possiamo affermare che in commercio esistono diversi articoli, come creme, fiale, prodotti a base di cortisone, shmapoo e così via. Gli shampoo per la dermatite seborroica sono diversi dagli altri che si vendono anche nei supermercati, in quanto presentano, al loro interno, dei determinati principi attivi. I principi attivi più utilizzati in questi shampoo, sono diversi, tra i quali distinguiamo la presenza di zinco, al quale bisogna prestare particolarmente attenzione in quanto potrebbe provocare irritazioni. Acido salicilico, ovvero si tratta di un principio ideato soprattutto per far staccare le squame dalla cute.

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