Le recensioni di Cogefim sui fondi strutturali dell’UE

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L’equiparazione normativa alle imprese, sottolinea nelle sue recensioni Cogefim, apre le porte dei bandi finanziati dall’Unione Europea anche ai liberi professionisti.

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Bandi europei, via libera ai professionisti freelance: le recensioni di Cogefim

Nell’ottica del piano d’azione europeo per le libere professioni, intitolato "imprenditorialità 2020", l’Italia si adegua alle raccomandazioni dell’UE assimilando la categoria a quella delle imprese. Una mossa che, come ricorda Cogefim con recensioni e opinioni inerenti, rende disponibili anche per i liberi professionisti i bandi europei già promossi a favore delle micro-imprese e delle pmi. Gestiti rispettivamente da Commissione, stato e regioni, i finanziamenti si inseriscono nell’ambito di un’iniziativa volta a dare nuovo slancio all’imprenditoria. Tra le misure adottate stanziamenti e progetti creati ad hoc e un accesso facilitato al mercato per le aziende dei Paesi facenti parte dell’Unione Europea. Le recensioni di Cogefim mettono l’accento anche sulla distinzione delle diverse tipologie di fondi esistenti. Da un lato vi sono i fondi diretti, erogati e gestiti dall’Unione Europea, comprensivi dei programmi di cooperazione esterna e intercomunitari e dall’altro i fondi strutturali. Quest’ultimi sono erogati sempre dall’UE ma vengono gestiti dalle istituzioni

Le recensioni di Cogefim dedicate al funzionamento dei bandi regionali

Società specializzata da 30 anni in intermediazione aziendale con sede a Milano, Cogefim evidenzia attraverso opinioni e recensioni positive le diverse opportunità che si aprono per i liberi professionisti. Tra questi l’accesso al credito di fondi gestiti mediante bandi regionali e statali, la possibilità di utilizzare una nuova piattaforma creata per l’occasione e dedicata alla costruzione di un luogo d’incontro tra il mondo accademico e imprenditoriale, maggiore semplificazione delle procedure e incontri annuali tra i rappresentati della categoria e la Commissione. In vista della presentazione della domanda, per coloro che fossero interessati ad accedere al bando, è necessario verificarne sul sito della regione di riferimento requisiti e peculiarità, come ad esempio spese ammesse, termini di scadenza, e tipo di agevolazione concessa. Cogefim chiarisce nelle sue recensioni come sia possibile inoltre rivolgersi per maggiori informazioni allo sportello informativo "Fondi UE professionisti". Tra i bandi già attivi, la società milanese evidenzia "Start Restart regione Lombardia", i "Finanziamenti del Friuli Venezia Giulia per i giovani professionisti" e "Nuove imprese a tasso zero", iniziativa quest’ultima messa in campo dall’Emilia Romagna.

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