“Spoleto Arte” accoglie le panoramiche fotografiche d’autore di Laura Carlodalatri  

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Il corposo elenco di prestigio dei nomi, che partecipano alle rinomate mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, si arricchisce con la presenza di spicco di Laura Carlodalatri. “Spoleto Arte” si svolge dal 27 giugno al 24 luglio, presso la storica dimora di Palazzo Leti Sansi, nella centralissima piazza del mercato a Spoleto.

 
Laura Carlodalatri - Spoleto Arte (2)

Il dinamico percorso di ricerca della Carlodalatri si rivolge con particolare attenzione e passione all’ambito della fotografia. E’ giornalista e si dedica alle tematiche legate ai problemi sociali e politici. Nel 1992, alla morte del fratello gemello Mario, artista e scenografo, decide di iniziare ad esplorare il multiforme mondo artistico e si cimenta sugli scatti d’autore ad alto livello. Diventa ospite abituale della nota rassegna internazionale “Fotogrammatica” e frequenta lo studio d’arte di Alberto Parres, i cui insegnamenti le saranno indispensabili per la formazione e lo sviluppo del senso pittorico, che poi utilizzerà e riverserà nello studio ideativo e nell’elaborazione delle fotografie. Dal 2007 si occupa della gestione organizzativa del festival d’arte “Roma ospita” patrocinato dal Comune della città.

 Laura Carlodalatri - Spoleto Arte (3)

Nelle suggestive e intense rievocazioni, spiccano gli scenari dedicati ai “riflessi” provenienti dal suo moto dell’anima, dalla dimensione interiore, che avvolge il talento innato e la competente maestria strumentale. Attraverso scenari dalla poetica e fatata atmosfera, si può carpire il simbolico abbraccio d’intreccio virtuale tra luce e acqua, luce e vetro, in un’alchimia compositiva di sorprendente effetto, che da subito conquista l’osservatore. Il motore propulsore trainante è sintetizzato nella frase da lei pronunciata “Scoprire la magica bellezza di un istante. Rubarla ad un mondo -altro- e mostrarla: questo è l’incontro tra l’artista e i suoi elementi, tra la l’artista e la gente“.

 Laura Carlodalatri - Spoleto Arte (1)

Le foto non sono resettate e trasformate in alcun modo, dalla lavorazione viene bandito ogni artifizio esterno, incluso i filtri e le lenti speciali, all’insegna della più pura e assoluta incontaminazione progettuale e realizzativa. Sono riprodotte in numero limitato e pezzi numerati da 1 a 20, di solito prediligendo la stampa su tela o su plexiglas. Talvolta l’espressione figurativa si accosta alla pittura, poiché alcune opere sono state volutamente dipinte e incorniciate da luminosa radiosità, lasciando emergere appieno la potente carica di vitale fantasia, che stimola la vivace e originale sperimentazione.

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