Tappeti mobili, Broadway a un passo dalla loro installazione… già nel 1870!

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Salire su un tappeto mobile per farsi trasportare velocemente all’interno di stazioni ferroviarie, della metropolitana o negli aeroporti è un’abitudine quotidiana per milioni di pendolari. Eppure, per quanto moderni possano sembrare questi impianti, i primi prototipi vennero realizzati sul finire dell’Ottocento negli USA.

All’epoca Broadway era senza dubbio una delle più trafficate strade di New York, e per risolvere il problema l’inventore Alfred Speer mise a punto nel 1871 un progetto per la realizzazione di un marciapiede mobile sopraelevato di alcuni metri rispetto al traffico. Questo impianto pedonale, descritto nel dettaglio dallo Scientific American, era largo circa 5 metri e supportato da un sistema di piloni; i privati potevano collegarlo direttamente con la propria abitazione installando delle passerelle.

Un tappeto mobile inclinato

La velocità di movimento di questo avveniristico impianto era di ben 16 chilometri orari, e l’energia era fornita da un sistema di motori sotterranei. Per i passeggeri che avessero desiderato viaggiare comodamente ci sarebbe stata inoltre la possibilità di utilizzare appositi sedili.

Il progetto di Speer conquistò subito l’opinione pubblica e i politici, e nel 1873-74 esso venne approvato dallo Stato di New York. Tuttavia a porre il veto sulla sua realizzazione fu il governatore John Dix, che bollò il piano come eccessivamente costoso chiudendo una volta per tutte il discorso.

Trascorso più di un secolo da allora, i tappeti mobili si sono presi una importante rivincita e oggi sono presenti in numerosissimi luoghi pubblici. Per la loro installazione è possibile scegliere le proposte SMI Italia, specialista in impianti dall’elevato contenuto tecnologico, affidabili e di lunga durata nel tempo. Tutti i tappeti mobili SMI Italia sono conformi alle vigenti normative europee in materia di sicurezza.

 

ZenzCom